11/06/20

Stupefacente: I Radar portano alla luce un'intera città romana !



Per la prima volta gli archeologi sono riusciti a mappare con grande dettaglio un'intera città romana senza dover scavare

Con la tecnologia dei radar Gpr, come spiega sulla rivista Antiquity il gruppo delle universita' di Cambridge e di Ghent, guidato da Martin Millet, sono stati 'portati alla luce' le terme, il mercato e un tempio di Falerii novi del III secolo a.C, nella valle del Tevere.

Il Gpr (Ground penetrating radar) funziona come un radar normale, che rimbalza le onde radio sugli oggetti, e usando questa eco riesce a costruire un'immagine a profondita' diverse

Con questi strumenti i ricercatori hanno analizzato un'area di 30,5 ettari all'interno delle mura di Falerii Novi, che si trova a 50 chilometri a nord di Roma. 

Grazie ai radar si e' scoperto che la disposizione della citta' era meno standardizzata rispetto a molte altre ben studiate, come Pompei, e che il complesso del mercato, il tempio e le terme erano architettonicamente piu' elaborati del previsto per una piccola citta'. 

Nella parte piu' a sud, sempre dentro le mura, i radar hanno rivelato una grande costruzione rettangolare collegata ad una serie di tubature dell'acqua che portavano all'acquedotto, e scorrevano non solo lungo le sue strade ma anche sotto le sue insulae (gli isolati romani). 

Secondo gli studiosi questa struttura era una piscina all'aria, parte di un complesso di bagni pubblici

Ancora piu' inaspettato, vicino alla porta a nord della citta', sono state identificate un paio di grandi strutture una di fronte all'altra in un vicolo coperto con una fila centrale di colonne, che potrebbero far parte di un monumento pubblico impressionante. 

"Questo livello di dettaglio puo' trasformare il modo in cui si studiano i siti urbani - commenta Millet - Ora si puo' immaginare si usare il Gpr su citta' piu' grandi, come Mileto o Cirene". 

Nessun commento:

Posta un commento

Se ti interessa questo post e vuoi aggiungere qualcosa o commentare, fallo.