25/06/22

"You don't know me", una serie tv da non perdere


Quelli che amano le serie d'autore o di alta qualità non dovrebbero perdere You don't know me, che ha il marchio di garanzia di BBC One ed è distribuita anche in Italia da Netflix.

Tratto da un romanzo di Imran Mahmood, uscito nel 2017, la miniserie, in 4 puntate ciascuna di un'ora, nasconde sotto le apparenze di un convenzionale legal, qualcosa di molto di più.
Dietro l'intreccio, infatti, risulta ben presto chiaro che ciò che sta a cuore agli autori è parlare di sentimenti umani, di amore, di disponibilità, di sacrificio.
Ambientato in una Londra quasi sempre notturna, nelle periferie di Camden, la serie trova - nella miniera inesauribile della palestra dei giovani attori inglesi - due talentuosi interpreti: Samuel Adewunmi e Sophie Wilde, splendida ventitreenne, di madre ivoriana e padre australiano.
Entrambi hanno già vinto parecchi premi per le loro interpretazioni in questa serie.
Il protagonista - che nella serie non viene mai chiamato per nome, ma che è identificato da quello di "Hero" - imbastisce nel corso delle 4 puntate la sua autodifesa, davanti alla giuria, facendo a meno dell'avvocato, per ripercorrere tutti i fatti che lo hanno portato ad essere coinvolto, da innocente, in una bruttissima storia.
Una serie intelligente, fuori dai cliché, onesta, autentica, intensa (con altri interpreti magnifici, tutti neri) che si vede senza un attimo di pausa.

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