04/01/22

Cosa successe a Oliver Stone quando si arruolò e partì per il Vietnam?

 



Non è certamente un caso che il più prolifico regista americano sul tema della disastrosa guerra in Vietnam sia stato Oliver Stone che a quel confitto ha dedicato ben 3 film: Platoon, considerato unanimemente un capolavoro e vincitore di 4 premi Oscar, tra cui quelli per miglior film e miglior regista, cui hanno fatto seguito Nato il ​​4 luglio (Born on the Fourth of July) e Cielo e terra  (Heaven & Earth), che trattano i diversi aspetti della guerra. 

Stone infatti ebbe esperienza diretta di quella guerra.  

Era nato a New York City, figlio di una donna francese di nome Jacqueline e di un agente di cambio. È cresciuto a Manhattan e Stamford, nel Connecticut e la guerra era già nel suo destino visto che i suoi genitori si incontrarono durante la seconda guerra mondiale , quando suo padre combatteva come parte delle forze alleate in Francia. 

Da ragazzo Oliver Stone fu ammesso alla Yale University ma lasciò gli studi nel giugno 1965 all'età di 18 anni per insegnare inglese agli studenti delle scuole superiori per sei mesi a Saigon presso il Free Pacific Institute nel Vietnam del Sud

Fu forse questa esperienza insieme al breve periodo che trascorse su una nave della Marina mercantile degli Stati Uniti nel 1966, viaggiando dall'Asia all'Oregon attraverso l'Oceano Pacifico a spingerlo ad arruolarsi, nell'aprile del 1967, nell'esercito degli Stati Uniti richiedendo espressamente il servizio di combattimento in Vietnam . 

Ma cosa gli accadde esattamente sul fronte vietnamita? Rimase nelle retrovie come capitò ad alcuni o a occuparsi di mansioni "burocratiche" o di comunicazione, come successe ad altri, o fu coinvolto direttamente nei combattimenti?  

La sua esperienza per la verità, fu veramente molto dura. Rischiò la vita molte volte e vide in faccia tutto l'orrore della guerra. 

Dal 16 settembre 1967 all'aprile 1968, prestò servizio in Vietnam con il 2° plotone, la compagnia B, il 3° battaglione, il 21° reggimento di fanteria, la 25° divisione di fanteria e partecipò ai violentissimi combattimenti, rimanendo ferito due volte in azione.  

Fu quindi trasferito alla 1a divisione di cavalleria partecipando a pattuglie di ricognizione a lungo raggio prima di essere trasferito nuovamente per guidare per un'unità di fanteria motorizzata della divisione fino al novembre 1968. 

Per il suo servizio, ricevette riconoscimenti militari, inclusa la Stella di Bronzo al valore. 

Quel periodo è testimoniato da crude immagini, come quella che apre questo post, che ritrae Stone in divisa. 

Una esperienza che deve essere stata veramente stata, per un ragazzo di 19 anni, terribile e segnante. 

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