02/12/18

Poesia della Domenica: "Dobbiamo, Lesbia mia vivere, amare" di Catullo.



Dobbiamo Lesbia mia vivere, amare,
le proteste dei vecchi tanti austeri
tutte, dobbiamo valutarle nulla.
Il sole può calare e ritornare,
per noi quando la breve luce cade
resta una eterna notte da dormire.
Baciami mille volte e ancora cento
e dopo ancora mille e dopo cento,
e poi confonderemo le migliaia
tutte insieme per non saperle mai,
perché nessun maligno porti male
sapendo quanti sono i nostri baci.


Catullo, tratto da I Canti, Introduzione e note di Alfonso Traina, Traduzione di Enzo Mandruzzato, Rizzoli, Bur, 1982 p.85

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