15/03/15

Poesia della domenica - 'Limone' di Fabrizio Falconi.



Limone


Tra il passato che rimpiangi e il futuro che aspetti c'è
un limone,
sorvegliato dalle ore del mattino e da quelle
del pomeriggio, così indifferente alla pioggia del sole
al calore insano della tempesta
pieno di foglie, austero occlude gli occhi dall'interno
della casa
il gialloverde intasa lo specchio delle ore
i minuti gli girano intorno giocondi
la sofferenza esausta del giorno,
il riposo temerato della notte
la pressione dei millibar la propensione aurea
della foliazione clorofilliana
segretamente matura,
segretamente prende spazio
segretamente sprigiona acidi frutti
segreti, pieni di succo stillanti di brina
occhieggianti alla luna
ossidante e fresco come una notte che scende
a primavera
secco e persistente come un pomeriggio d'estate
libero e perduto come un sonno d'agosto
quieto e bastante come il sogno d'inverno;
il limone sei tu, è il tuo compimento sottile
il tuo vieto inganno, la calma costante di te
che divori
costantemente
durando
il piatto ricco della terra
facendone altro.


Fabrizio Falconi (C) riproduzione riservata 2015

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