31/07/16

La poesia della domenica - "Ocra" di Fabrizio Falconi.







ocra


nel pietoso ardore del pomeriggio
una luce fiamminga era scesa su Roma

disintegrava i tetri covoni d’ombra all’angolo
delle piazze e il temporale naufragato lontano

prima del silenzio inderogabile di un’altra
sera sfortunata, di un chiudere le porte

alle morte foglie di primavera, le nuove
erano lampi improbabili nel vento asciutto

del ritorno, erano misteriose vite nel momento
perduto venuto al mondo,

vendite di immortalità, cicli normali ed eterni
dentro al triste sorriso dei giorni.


Fabrizio Falconi © - proprietà riservata/riproduzione vietata.

1 commento:

  1. Verde ocra, sono i miei occhi , attorno grigi..,
    ........... Fln

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